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fondi storici e raccolte speciali

fondo Cilento

Si tratta della biblioteca privata del professor Nicola Cilento (Stigliano, 10 settembre 1914 - Napoli, 16 novembre 1988), a lungo ordinario di storia medievale e poi rettore (1974-1977) dell'Ateneo salernitano, noto alla comunità scientifica in particolare per gli studi sulla Langobardia minor. Assistente di Ernesto Pontieri già dal 1944 presso la cattedra di storia medievale e moderna dell'Università di Napoli "Federico II", Nicola Cilento ottenne nel 1958 la libera docenza; fu successivamente professore incaricato e poi straordinario di storia medievale nell'Università di Macerata. Nel 1969 fu chiamato dalla costituenda facoltà di lettere dell'Università di Salerno, dove insegnò fino alla morte e dove fondò e diresse l'Istituto di filologia e storia medievale e il Centro per l'archeologia medievale.

Il fondo librario, quasi tutto inserito al catalogo elettronico, consta all'incirca di tremila volumi monografici (fra i quali un piccolo nucleo di esemplari di antiquariato, collocati a parte), poco meno di duemila fra opuscoli ed estratti, una sessantina di riviste di varia consistenza, tutte segnalate al catalogo e nell'archivio nazionale dei periodici (ACNP). Dapprima conservato presso il Dipartimento di Latinità e Medioevo, il Fondo Cilento è stato aggregato, alla fine del 2014, alla Biblioteca centrale "E. R. Caianiello", dove è stato riordinato, revisionato e collocato in armadi chiusi. Una consistente quota di estratti e opuscoli (ca. 1.200) è stata recentemente catalogata.

Riviste del Fondo Cilento