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Osservatori di ricerca

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Scienze della Comunicazione

                                               



OCIPA

OSSERVATORIO PER LA COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, OCIPA
(Responsabile: Prof. Paolo Montesperelli).

Obiettivo dell'Osservatorio è in primo luogo quello di monitorare costantemente le forme istituzionali di organizzazione dell'informazione e della comunicazione negli Enti locali delle regioni Campania, Calabria e Basilicata (di gran lunga il principale bacino d'utenza dell'Università di Salerno). Al lavoro di monitoraggio e valutazione delle attività comunicazionali si è nel tempo aggiunto quello di affiancamento agli Enti per l'attivazione e l'avvio delle strutture e degli uffici (URP, ufficio stampa e del portavoce) previsti dalla L. 150/2000. In particolare presso la Regione Campania, l'OCIPA ha avviato un complesso lavoro che ha come obiettivo principale la creazione della rete di tutti gli URP degli Enti pubblici regionali, e ciò per consentire la realizzazione di un sistema integrato di risposta alla domanda di servizi proveniente dai cittadini campani. Un ultimo aspetto è la formazione e l'aggiornamento professionale, sui quali l'OCIPA è impegnato non solo presso gli Enti, ma anche nell'ambito dei Corsi post-laurea in Comunicazione pubblica svolti presso il Dipartimento di Scienze della comunicazione.

OSSERVATORIO SUGLI STUDENTI E SUI LAUREATI

OSSERVATORIO SUGLI STUDENTI E SUI LAUREATI IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
(Responsabile: Paolo Montesperelli).

L'Osservatorio si propone di rilevare periodicamente l'intero iter degli studenti del Corso di laurea di Salerno, dall'ingresso all'Università fino alla loro collocazione professionale. Le informazioni vengono raccolte prevalentemente mediante interviste dirette, questionari postali e sondaggi telefonici. La struttura è dotata di PC, stampanti e software di elaborazione statistica SPSS. L'attività dell'Osservatorio costituisce anche un'occasione formativa per laureandi e dottorandi, i quali partecipano a tutte le fasi della ricerca, dalla definizione degli obiettivi cognitivi fino alla stesura della relazione finale. I progetti futuri prevedono la realizzazione di ricerche longitudinali, l'adozione integrativa di interviste discorsive e di tecniche di analisi testuale, l'utilizzo dell'istituendo Call Center di Scienze della Comunicazione e l'utilizzo per scopi didattici del già menzionato LEAD.

OSSERVATORIO VIOLENZA-MEDIA-MINORI

OSSERVATORIO VIOLENZA-MEDIA-MINORI

L'Osservatorio si propone di monitorare la programmazione televisiva rivolta specificamente ai minori e anche alcuni format rivolti agli adulti, soprattutto in prima serata, che possono interessare bambini e preadolescenti. Tale monitoraggio ha tra l'altro lo scopo di misurare il tasso di violenza presente in programmi che risultano particolarmente seguiti dal pubblico infantile. L'Osservatorio si propone di estendere in seguito la sua attività di analisi anche al mondo dei videogiochi. L'attrezzatura dell'Osservatorio comprende due postazioni PC multimediali per il trattamento dei dati e le ricerche sul web, quattro postazioni TV corredate di videoregistratori per la raccolta di filmati, una telecamera per riprese esterne. L'Ossevatorio svolge un'attività di ricerca sul campo che offre agli studenti l'opportunità di un'esperienza didattica molto significativa: essi imparano ad analizzare il contenuto di programmi televisivi violenti e a raccogliere dati rilevanti per verificare ipotesi di ricerca relative sia alle politiche culturali dell'emittenza che alle modalità di consumo degli utenti. L'Osservatorio, che già intrattiene contatti di ricerca con alcune Università francesi, ha in programma l'istituzione di collaborazioni con centri di ricerca che si occupano della stessa problematica o di aspetti riguardanti più in generale il rapporto media/bambini, come l'Osservatorio dell'Università di Pavia, l'Università della Calabria, l'Istituto Universitario "Suor Orsola Benincasa", l'Università di Amiens.