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La critica - Recensioni spettacoli

Reportage da Benevento.
Servillo, Poli, Taiuti e Mascia a Città Spettacolo

Lettera di Lord Chandos
In questo singolare testo von Hofmannsthal immagina che uno scrittore, Lord Chandos, invii una lettera a Francesco Bacone confermando la sua decisione a non scrivere mai più. Dal profondo della sua anima Hofmannsthal descrive l'angoscia che ha portato lo scrittore a questa decisione estrema. Accompagnato da un pianista, Antonio Ballista, che offre delle belle immagini-specchio al testo, un magnifico Toni Servillo, immobile e con solo l'intensità della sua voce, anima le parole di Hofmannsthal: il dolore nel "vedere" l'armonia e la Gestalt dell'universo senza conoscere una sola parola del linguaggio necessario per descriverlo. Veramente un teatro di parola! Servillo, riducendo al grado zero il momento performativo-gestuale, grazie al suo straordinario talento e alla sua presenza scenica, conferma la forza della parola a teatro.

Scheda dello spettacolo
Autore: Hugo von Hofmannstahl
Voce: Toni Servillo
Pianoforte: Antonio Ballista
Produzione: Teatri Uniti
Sede: Hortus Conclusus, Benevento Città Spettacolo (3 settembre 2007)

Patricia Highsmith: Brividi
Esilarante, un geyser, una meteora... appaiono queste le espressioni più appropriate per descrivere la performance della bravissima Lucia Poli in questa selezione di monologhi con musica, tratti dai racconti della famosa giallista americana Patricia Highsmith. Due cambi di costume e pochi oggetti di scena "extra-large" consentono a Lucia Poli, attrice di grande talento, di raccontare cinque storie (sorprendentemente realistiche) attraverso il punto di vista di una tata nevrotica, una pseudo-artista, uno scarafaggio furbo, un gatto determinato e un Papa molto inusuale. Luci Poli utilizza l'armonia del suo corpo e la sua splendida voce per tessere la magia di una cantastorie eccellente, accompagnata in scena da un bravissimo giovane pianista, Andrea Farri, che dipinge con le sue armonie fluide un contrappunto musicale alle scene.

Scheda dello spettacolo
Autore: Patricia Highsmith
Interprete: Lucia Poli
Musiche originali: Francesco Marini e Andrea Farri
Pianoforte: Andrea Farri
Produzione: Compagnia Giovani Artisti Associati
Sede: Mulino Pacifico, Benevento Città Spettacolo (4 settembre 2007)

Orphic Sun
Nel bellissimo scenario del giardino Hortus Conclusus, il suono di un tuono lontano annuncia l'arrivo di un moderno Orfeo disceso dentro un inferno personale, popolato da immagini che richiamano alla mente un quadro di Bosch.
Musica che colpisce le orecchie, loop di testo, frammenti di suono e il talento versatile di Tonino Taiuti, nel doppio ruolo di attore/musicista, dipingono per gli spettatori il viaggio di questo Orfeo che cerca l'ombra divina dove un giorno potrebbe trovare la redenzione carnale. "Non sono fatto per la morte!..." - grida - "la mia fine è il mio inizio".
In scena gli straordinari interpreti del poema in versi e in prosa di Igor Esposito sono uno strepitoso Tonino Taiuti e i due musicisti Maurizio Argenziano e Mario Gabola, componenti del gruppo musicale A Spirale.

Scheda dello spettacolo
Autore: Igor Esposito
Interprete e regia: Tonino Taiuti
Musicisti: Maurizio Argenziano (chitarra elettrica) e Mario Gabola (sax tenore)
Produzione: Vesuvio Teatro
Sede: Hortus Conclusus, Benevento Città Spettacolo (5 settembre 2007)

Un eccesso di zelo
Il singolare rapporto che unisce i tre personaggi Ivio, Aurora e Demetrio (un uomo, sua moglie e il padre vedovo di lei) del dramma di Santanelli è permeato da sottili e, allo stesso tempo, non-tanto-sottili giochi di potere. Un evento imprevisto altera drammaticamente le dinamiche di questo rapporto fondato su un equilibrio apparentemente normale. Nessuno dei tre personaggi riesce a compiere dei "passi avanti", ossia ad evolversi dall'umano malessere in cui vive: il gruppo familiare si trova dentro un'invisibile ma devastante prigione emozionale. Un ultimo tragico evento potrebbe finalmente permettere loro di comunicare, ma l'eccellente regia di Nello Mascia e la straordinaria interpretazione dello stesso Mascia, con Alvia Reale e Fernando Pannullo conservano il "finale aperto" del testo che così accuratamente ritrae la fragilità umana.
In questa performance Mascia non solo ha confermato la sua straordinaria capacità interpretativa del teatro di Santanelli (memorabile il suo Pacebbene in Uscita d'emergenza) e del repertorio napoletano novecentesco (basti pensare alla stagione con Eduardo e alle numerose messinscena vivianee), ma ha dato prova del suo grande talento anche come interprete del teatro novecentesco di respiro europeo.
Un eccesso di zelo, uno tra i drammi di Santanelli che maggiormente risente dell'influsso del teatro dell'Assurdo e del suo capostipite (Beckett), è pubblicato per gentile concessione dell'Autore nella Biblioteca del sito Teatro Napoletano (www.teatro.unisa.it).

Scheda dello spettacolo
Autore: Manlio Santanelli
Regia: Nello Mascia
Interpreti: Nello Mascia, Alvia Reale, Fernando Pannullo
Musiche: Benedetto Marcello
Scene e costumi: Laboratorio Teatro Biondo Stabile di Palermo
Produzione: Conservatorio d'Arte Drammatica
Sede: Teatro Massimo, Benevento Città Spettacolo (5 settembre 2007)


Patricia Lopez