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Rubrica

Offerta formativa a.a. 2011-2012

Offerta formativa
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE - INGEGNERIA CIVILE
Classe LM 23
Anno di attivazione 2010
Facoltà di INGEGNERIA
Presidenza
Preside Prof. Vitale CARDONE
tel. 089 964029
fax 089 964343
Sito Web della facoltà
Area Didattica
Ingegneria civile e ambientale
Presidente Prof. Paolo VILLANI
tel. 089 964240
fax 089 964343
Sito Web dell'area didattica
Obiettivi del corso di laurea
Le principali competenze acquisite durante il Corso di laurea magistrale in Ingegneria civile sono:
- capacità di utilizzare gli strumenti delle scienze di base per interpretare e descrivere i problemi complessi dell'ingegneria che richiedono spesso un approccio risolutivo di carattere interdisciplinare;
- conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici delle materia di interesse dell’ingegneria in generale e dell'ingegneria civile in particolare;
- capacità di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- capacità di progettare e gestire esperimenti anche di elevata complessità;
- conoscenza di contesto e di capacità trasversali nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale;
- conoscenza operativa, in forma sia scritta che orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, con particolare riferimento al linguaggio tecnico proprio.
Requisiti per l'accesso
In accordo con il Regolamento didattico della Facoltà di Ingegneria, si distinguono due tipologie di requisiti di accesso:
i) requisiti curriculari: si verifica se nella carriera di primo livello o comunque prima della domanda di immatricolazione, sono stati acquisiti almeno 45 CFU di base e 80 CFU caratterizzanti negli ambiti dell’Ingegneria civile. Per i laureati in Ingegneria all’estero e i laureati non in Ingegneria la verifica dei requisiti curriculari può essere effettuata considerando opportune equivalenze tra gli insegnamenti seguiti con profitto e quelli dei SSDD di Ingegneria;
ii) requisiti di adeguata personale preparazione: sono previsti requisiti di accesso basati sulla valutazione dei tempi di conseguimento e della votazione con cui si è conseguito il titolo di primo livello. Sono esonerati coloro che si siano laureati entro 4 anni solari.
Sbocchi professionali
Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali in Ingegneria civile sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso:
- imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti e infrastrutture civili;
- studi professionali e società di progettazione di opere, impianti e infrastrutture;
- uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali;
- aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi;
- società di servizi per lo studio di fattibilità dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture.
Prosecuzione degli studi
Il laureato magistrale potrà proseguire gli studi in corsi di Dottorato di ricerca nell'area dell'Ingegnaria civile ed ambientale.
Informazioni e tutorato
Presso le seguenti strutture è possibile consultare il Regolamento didattico del corso
- Facoltà di Ingegneria, Via Ponte Don Melillo, 84084 Fisciano (SA), tel 089 964029, fax 089 964343, email: presing@unisa.it
- Area didattica di Ingegneria civile ed ambientale, Via Ponte Don Melillo, 84084 Fisciano (SA), tel 089 964052, fax 089 964343, e-mail: adica@unisa.it
Esiste un servizio di tutorato del Corso di laurea magistrale: al momento dell’immatricolazione, ad ogni studente viene assegnato come tutor personale un docente ufficiale del Corso.
Sono presenti strutture dedicate all'organizzazione di stage e tirocini; è attivo un servizio di Ateneo rivolto a favorire l'inserimento occupazionale dei laureati.
Organizzazione della didattica
Coerentemente alla collocazione professionale del laureato magistrale, orientata allo specifico settore Civile dell'albo professionale, gli studenti avranno la possibilità di organizzare i propri percorsi formativi in maniera da conseguire specifiche competenze negli ambiti strutturali/geotecnici ed infrastrutturali e dei trasporti.
I corsi di insegnamento sono organizzati in due semestri di 12 settimane, da settembre a dicembre e da marzo a giugno. La didattica è generalmente organizzata in moduli da 60 ore, di cui una parte rilevante è riservata ad attività esercitative e a pratiche di laboratorio. Alcune attività didattiche hanno carattere interdisciplinare per abituale lo studente alla generalizzazione di metodi e tecniche specifici dei vari corsi; si impiegano software complessi per analizzare ed interpretare i dati, progettare opere e condurre cantieri.
Grande importanza viene data alla prova finale, che consiste nella preparazione e discussione di una tesi di carattere teorico e sperimentale, sviluppato nell'ambito delle discipline del Corso. Allo scopo sono previsti tirocini in Italia e all’estero: alla prova finale ed al relativo tirocinio vengono attribuiti complessivamente 18 CFU.
Informazioni ulteriori
Il Corso di laurea magistrale persegue obiettivi di qualità attraverso una procedura di autovalutazione e di valutazione esterna (Modello EURACE). A tal scopo:
• individua le esigenze formative delle parti interessate attraverso consultazioni dirette ed indagini disponibili;
• controlla lo svolgimento delle attività formative al fine di rilevarne l’efficacia;
• raccoglie, documenta e analizza i propri risultati, per quanto riguarda la carriera accademica degli studenti (efficacia interna), le opinioni degli studenti frequentanti su insegnamenti e altre attività formative, gli sbocchi professionali degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio (efficacia esterna).
Ordinamento didattico del corso
Download dell'ordinamento didattico