Il Chiostro della Pace
Il progetto nasce come ipotesi di sistemazione dello spazio tra gli edifici del Rettorato e dell'Aula Magna. E' ideato da Ettore Sottsass jr. ed è completato dalla installazione di quattro sculture di Enzo Cucchi. In realtà il "Chiostro della Pace" è il risultato di un sodalizio consolidato da anni tra l'architetto e l'artista. L'idea del chiostro rinvia ai luoghi dell'antico liceo peripatetico, dove lo studio e la riflessione si nutrivano anche di incontri e di pause, e suggerisce il valore della pace, del raccoglimento, dell'ospitalità e dell'amicizia.
Il chiostro è di dimensioni ridotte (21 metri per 30), con un giardino e due alberi di ulivo al centro. Quattro lunghe piastre leggermente inclinate, che formano la copertura dei percorsi, sono rivestite con ceramica blu. Il tetto, retto da una struttura metallica, poggia su grossi pilastri in acciaio rivestiti di terrazzo, con pietre grigie, blu, nere e bianche. Le sculture di Cucchi, modellate in terracotta, sono quattro fontane perfettamente funzionanti, sistemate alle aperture dei muretti bassi in ceramica bianca che delimitano il chiostro. Tutto il chiostro è leggermente sollevato con basamento di ardesia nera.
Le sculture di Cucchi sono state donate all'Ateneo dal Comune di Salerno, dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania.
L'opera costituisce, nel suo insieme, un esempio notevole di valorizzazione artistica e ambientale del campus.
Inaugurato il 22 maggio 2006, il "Chiostro della Pace" ha ricevuto, il 28 febbraio 2008, il Premio PAALMA (Premio Artista+ Architetto La Marrana Arteambientale) assegnato nell'ambito de La Triennale di Milano e in occasione di un Convegno sui "Nuovi Percorsi di Arte Pubblica: Artista+ Architetto" , al quale hanno partecipato l'Accademia di Belle Arti di Brera, l'Università di Bologna e il Politecnico di Milano. L'evento è stato accompagnato dalla pubblicazione di un volume sul Chiostro, adeguatamente illustrato e commentato, edito dall'Editore Sossella di Roma.

