Corso Improvvisazione Jazz
In parallelo con le attività concertistiche e la pratica orchestrale, si organizzerà presso l'Università di Salerno un corso di tecnica dell'improvvisazione jazzistica. Il corso, tenuto dal M° Stefano Giuliano e seguito negli scorsi anni da diverse decine di studenti, cura gli aspetti formativi e cognitivi tipici della cultura musicale afro-americana, individuando le capacità, le caratteristiche e la predisposizione di ogni singolo partecipante attraverso la pratica strumentale, i corsi di musica d'insieme, i seminari, i corsi di perfezionamento sull'armonia funzionale ed enarmonica, fornendo anche cenni di elementi storici sulla cultura afro-americana. Tra i seminari, ricordiamo quello sul ritmo tenuto dai maestri Sergio Di Natale e Davide Castagliola. Il corso ha durata triennale. Il corso si rivolge a tutte le persone che hanno già acquisito un livello tecnico-strumentale di sufficiente livello. L'ammissione al corso sarà preceduta da un colloquio.
- Il programma del corso d'improvvisazione jazzistica
Il programma del Corso di improvvisazione jazzistica è articolato su due sezioni:
A) Studio dell'armonia funzionale.
B) Applicazione dell'armonia funzionale in ambito solistico.
Le caratteristiche del punto (A) sono:
- - Verifica delle conoscenze dell'armonia fondamentale (intervalli, triadi, modulazioni ai toni vicini, scale, arpeggi, etc..)
- - L'accordo di settima nelle sue sette specie
- - La scala armonizzata (modo maggiore)
- - La scala armonizzata (modo minore)
- - La scala semitono-tono e sua relativa applicazione
- - La scala tono-semitono e sua relativa applicazione
- - La scala be-bop
- - Gli arpeggi di settima diminuita
- - Upper-note
- - La scala pentatonica
- - I modi
- - Tritono
- - Scala super locrian
- - Accordi alterati
- - Sostituzioni Coltraniane
Le caratteristiche del punto (B) sono:
- - Studio del 'turnaround' e del II- V- I
- - Applicazione delle scale semitono- tono e tono- semitono al turnaround
- - Il blues
- - Nota d'approccio
- - Primi elementi di poliritmia
- - Lo studio della forma " rhythm changes "
- - Musica d'insieme
- - Gli Standards
- - La musica modale
- - Approccio all'arrangiamento di un piccolo organico
- - Tecniche di composizione
- - Lettura e analisi di partiture di media difficoltà

