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Presentazione del volume

Giovedì 16 maggio 2019, Ore 10.30, Aula SP/A - DSPSC

Presentazione del volume

ORA BASTA!

Come populismo e sovranismo stanno devastando il nostro paese e come possiamo restituirgli dignità

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In una società liquida come quella in cui viviamo, dove i partiti tradizionali sembrano aver ormai concluso il loro corso, spetta sempre più alla società civile il compito di recuperare e difendere i valori fondanti del vivere comune e della qualità della vita; non solo recuperali, ma proporli e sostenerli di fronte ai decisori politici. Questo è il compito che si sono dati i quaranta autori di Ora Basta! (Edizioni Clichy). Il volume nasce da un esperimento di scrittura collettiva compiuto da ex studenti della facoltà di Scienze Politiche Cesare Alfieri di Firenze, appartenuti al movimento della Pantera del 1990, ultimo dei grandi movimenti studenteschi del Novecento, mossosi per difendere l’Università pubblica. Il libro che ne è scaturito propone una rivolta, una sorta di manifesto politico alternativo per un’Italia molto diversa da quella ora in mano ai sovranismi e ai populismi.

Dopo le presentazioni di Milano, Roma, Prato, Firenze e Arezzo, il prossimo 16 maggio il volume arriva a Salerno. La mattina di giovedì 16 maggio il volume verrà presentato nell’ambito degli incontri organizzati dall’Associazione Scienze Politiche - ASP dell’Università di Salerno. A partire dalle ore 10.30 in Aula SP/A, DSPSC, ne discutono Dario Mannina, presidente Asp, e i docenti Luca Castagna, Beatrice Benocci, Alfonso Conte, Domenico Fruncillo dell’Università di Salerno. Per gli autori saranno presenti Silvia Presenti e Walter Rossi.

“The Panthers sono un gruppo di scienziati politici ex militanti della Pantera, l’ultimo movimento studentesco organizzato che occupò quasi tutte le università italiane nel 1990. Riuniti dopo ventotto anni in una chat di whatsapp, si sono accorti con loro grandissima sorpresa che nonostante gli anni trascorsi, i figli, i lavori precari o le fulgide carriere di alcuni (pochi), nessuno di loro si era trasformato in un seguace di Grillo e Di Maio né tantomeno di Salvini o Berlusconi, e che le cose in cui credevano e per cui avevano lottato da ragazzi rimangono ancora in cima ai loro pensieri. E anche che per tutti loro la politica, proprio come allora, resta la cosa che deve o dovrebbe guidare ogni agire collettivo. Divisi e spesso lontanissimi nelle loro opinioni, esattamente come ogni sinistra che si rispetti, resi in parte più cinici dalle loro esistenze, ma sempre pronti a divertirsi e soprattutto a lottare per la libertà e la giustizia del mondo, hanno deciso, in nome di un codice minimo di valori completamente condiviso, di tentare questo esperimento di scrittura collettiva per spiegare agli italiani soprattutto di sinistra, frastornati dal disastro che ci circonda, il modo subdolo e cattivo in cui il populismo e il leghismo stanno violentando e devastando il nostro Paese e come invece si debba rivendicare un programma minimo di convivenza civile, di buon senso, di rispetto delle regole, di normale umanità. Ne è venuto fuori una via di mezzo tra uno schiaffo e una carezza, un pamphlet che è anche un manifesto di intenti, ma soprattutto una traccia di riferimento per chi vorrà riprendere in mano l’opposizione alle destre che ci governano e proporre un’Italia diversa da quella che precipita ogni giorno di più nel baratro ridicolo, oscuro e violento dei proclami, delle promesse, delle minacce, del ringhio e della rabbia affidate ai social e veicolate dai troll. Una risposta forse fuori tempo, ma - c’è da augurarsi - almeno non fuori tempo massimo per ridare all’Italia una decenza e una dignità”.

I proventi dei diritti d’autore derivanti dalla vendita del libro saranno interamente devoluti all’associazione Mediterranea.

Copertina del volume
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