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Gli incontri di ottobre 2020

  • Dottorato in Metodi e Metodologie della Ricerca Archeologica e Storico-Artistica

    Gli incontri di ottobre 2020

    Eventi on-line

Il Dottorato in Metodi e Metodologie della Ricerca Archeologica e Storico-Artistica riprende a distanza le sue attività didattiche proponendo, sulla piattaforma Microsoft Teams, la presentazione delle ricerche in corso da parte dei dottorandi e due lezioni magistrali di cui saranno protagonisti l’archeologo Fabio Colivicchi (Queen’s University at Kingston, Canada) e lo storico dell’arte Lorenzo Finocchi Ghersi (Università IULM, Milano).

Gli incontri on line, pensati per i dottorandi di entrambi i curricula in cui si articola il dottorato – Archeologia e sistemi territoriali; Storia dell’arte, estetica e linguaggi dell’immagine - grazie alla modalità on-line si rivolgono ad un pubblico più ampio e “deterritorializzato” di studiosi, di studenti e di cittadini interessati ai differenti aspetti del dibattito che oggi riguarda la ricerca sui beni culturali.

Grazie al contributo di studiosi di differente ambito e formazione, il Dottorato MeM conferma l’impegno ad affrontare criticamente i problemi, le prospettive teoriche e le pratiche che caratterizzano lo studio dei beni culturali, un lavoro reso più che mai urgente dalla situazione attuale, che richiede nuovi strumenti e nuove strategie per affermare il valore civile del patrimonio culturale, inteso come irrinunciabile bene comune e occasione di sviluppo e di coesione sociale.

Il dottorato in Metodi e Metodologie della Ricerca Archeologica e Storico-Artistica è coordinato da Stefania Zuliani per il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno.

Di seguito il programma degli appuntamenti.


Lunedì 26 ottobre - ore 10,00

Presentazione delle ricerche:

Mariantonietta Brandonisio, Da Madrid a Paestum: nuove tecnologie per la fruizione e valorizzazione della collezione archeologica di Paestum del Marchese di Salamanca

Lorenzo Fornaciari, “Formazione - Trasformazione - Rappresentazione di un paesaggio urbano: le pendici nord-orientali del Palatino e l’area delle Terme di Elagabalo”

Dina Galdi, Produzioni anforarie bollate del Mediterraneo orientale (III-I sec. a.C.) in Italia

Alexia Giglio, Riscoprire i beni culturali invisibili: le collezioni vascolari nei depositi dei Musei Campani

Regina Klingraben, Lo sviluppo del Quartiere orientale di Velia nell’età romana

Anna Serra, Le sepolture infantili in Etruria Padana fra VI-III sec. a.C.

Marianna Vigorito, RuralApp. Per una valorizzazione innovativa dei paesaggi rurali storici: il territorio del Sannio


Martedì 27 ottobre - ore 10,00

Presentazione delle ricerche:

Dario Cantarella, Analisi delle modalità di intervento innovativo per la conoscenza del patrimonio museale attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie in merito alle relazioni tra Napoli e Malta.

Angelo Di Modica, Francesco Lo Savio. Esperienze pittoriche post-informali a Roma alla fine degli anni ’50

Saverio Macrì, Individuazione, tecnica e interattività a partire da Gilbert Simondon

Ilaria Telesca, Committenza, collezionismo ed esportazioni di opere d’arte nella Napoli degli Asburgo d’Austria (1707-1734)

Marina D’Anzilio, Scultura funeraria angioina: la committenza Sanseverino


Martedì 27 ottobre - ore 16,00

Fabio Colivicchi (Queen’s University at Kingston, Canada)

L’Italia adriatica tra Roma e il mondo ellenistico

Discussant Mauro Menichetti

Fabio Colivicchi è Professor di Archeologia Classica presso la Queen’s University a Kingston, Ontario (Canada) università per la quale dal 2011 dirige un progetto di scavo nell’area urbana di Cerveteri. L’attività di ricerca di Colivicchi, che è componente del collegio del dottorato MeM, comprende studi sull’organizzazione del territorio e la formazione urbana nel mondo italico preromano, nell’area etrusca e in quella greco-coloniale anche in riferimento a processi di ellenizzazione e romanizzazione. Altrettanto importanti gli studi sulla cultura materiale, in particolare relativamente ai bronzi, agli alabastra, agli avori e ai vetri. I vari filoni di ricerca confluiscono in modo esemplare nello studio dedicato alla necropoli di Ancona, tra IV e I secolo a.C., che riesce a ricostruire un importante contesto di area adriatica unitamente alle sue ampie e variegate connessioni col mondo italico, etrusco-romano e greco-coloniale. Proprio all’importante contributo dedicato all’area adriatica sarà dedicata la lezione dal titolo L’Italia adriatica tra Roma e il mondo ellenico (discussant Mauro Menichetti).


Mercoledì 28 ottobre - ore 10,00

Beatriz Calvo Bartolomé, La pittura italiana nella collezione del conte de Monterrey. Fortuna e dispersione.

Pina De Angelis, Paolo de Matteis e la produzione artistica spagnola

Antonella Massanova, Armi da Paestum. Distribuzione, produzione e significato delle armi provenienti da contesti pestani di età arcaica e classica (VI-IV sec. a.C.)

Marina Covolan, Tra utilitas, distributio e perpetuitas: l’impiego del tufo giallo napoletano nell’edilizia romana in Campania

Alessia D’Antonio, Armi da Paestum. Distribuzione, produzione e significato delle armi provenienti da contesti pestani di età arcaica e classica (VI-IV sec. a.C.)


Giovedì 29 ottobre - ore 10,00

Daniele Bursich, Nuovi elementi d’indagine urbanistica per l’Acropoli di Selinunte

Colette Manciero, Organizzazione e trasformazione della Messarà occidentale di Creta tra età bizantina e veneziana

Gianpaolo Cacciottolo, Curatela e curatori d’arte contemporanea: traiettorie italiane.

Colicino Giuliano, Gli incisori e il mercato delle stampe nel Viceregno di Napoli (1656 - 1734)

Matisse Huisken, Migrazioni in arte, critica e politica tra l’Italia e i Paesi Bassi, 1934-1969: il caso di Fred Carasso


Giovedì 29 ottobre - ore 15,30

Lorenzo Finocchi Ghersi (Università IULM, Milano)

Tiepolo a Milano

Discussant Adriano Amendola

Professore ordinario di Storia dell’Arte moderna all’Università IULM di Milano, Lorenzo Finocchi Ghersi ha dedicato importanti studi alla storia dell’arte italiana nei secoli XV-XVIII, con particolare attenzione per la pittura e la decorazione a Roma e Venezia. Il volume Tiepolo a Milano (Roma, 2016) è oggi di grande attualità per l’imminente apertura della mostra Tiepolo. Venezia, Milano, l’Europa alle Gallerie d’Italia di Milano, che intende celebrare l’artista nel suo straordinario percorso italiano ed europeo. Di questo argomento Finocchi Ghersi discuterà in dialogo con Adriano Amendola in una lezione che evidenzierà come la presenza milanese di Tiepolo sia legata all’affermazione dell’artista come frescante che consentì al pittore di ottenere importanti incarichi fuori Venezia e in particolare proprio a Milano, dove intervenne nei palazzi Archinto.


Per informazioni su come partecipare e seguire gli appuntamenti VISITARE QUESTA PAGINA.

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